Come Riscaldare la Casa? Scegli il Riscaldamento a Pavimento

La tipologia dell’impianto di riscaldamento per la nostra casa si rivela una scelta importante poiché da essa dipende il grado di comfort domestico. Negli ultimi anni si è assistito al superamento dei tradizionali sistemi di riscaldamento con caloriferi, in favore dell’istallazione di impianti a pavimento o a parete, conosciuti anche con il nome di impianti a sistemi radianti.

Un sistema di riscaldamento a pannelli radianti è costituito da una serie di serpentine poste sotto il pavimento o la parete, riscaldate elettricamente o attraverso l’immissione di acqua calda.

Questo sistema, anche se ancora non largamente diffuso in Italia, presenta notevoli vantaggi rispetto ai comuni impianti, primo fra tutti un risparmio del 30% circa sulle spese per la bolletta.

L’impianto a pannelli radianti, sebbene permanga ancora un certo ed ingiustificato scetticismo dovuto forse alla sua poca diffusione, mostra in realtà molti più vantaggi che svantaggi. Non solo una possibilità maggiore di predisporre gli arredi poiché non si è vincolati dalla presenza di radiatori, ma una fornitura di calore prolungata anche dopo lo spegnimento dell’impianto.

A differenza di un impianto tradizionale, quello a pavimento consente una diffusione del calore più uniforme, evitando così l’effetto «testa calda-piedi freddi». I pannelli radianti, infatti, lavorando per irraggiamento, garantiscono una diffusione più uniforme del calore. Il massetto o l’intonaco, assorbendo uniformemente il calore prodotto, continuano inoltre a rilasciarlo progressivamente.

Sebbene i costi siano maggiori rispetto a quelli previsti per un impianto tradizionale, la realizzazione di un sistema di riscaldamento a pavimento è da considerarsi come un vero e proprio investimento. Il costo iniziale (circa il 60% in più rispetto ad un normale impianto) sarà nel tempo ripagato attraverso il risparmio energetico. La spesa, inoltre, è giustificata dall’elevata qualità dei materiali con i quali questo tipo di impianti è realizzato. Di conseguenza, la durata di un impianto del genere oltrepassa i 50 anni. Occorre, inoltre, tenere in considerazione gli incentivi fiscali statali, che prevedono una detrazione del 55% per tutti gli interventi a favore del miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti.

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Un altro vantaggio da tenere in considerazione è la possibilità di integrazione con impianti ad energia rinnovabili, come ad esempio i pannelli fotovoltaici. In tal modo, è possibile ottenere un risparmio ancora superiore, garantendo la tutela dell’ambiente.

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